Che cos’è donne prigioniere
Donne prigioniere è un progetto che nasce per parlare e attirare l’attenzione su un problema di cui molti fanno finta che non esiste, specialmente persone molto vicine alle vittime. Sono storie e testimonianze vere di donne che, in qualche modo, hanno subìto e subiscono violenza, non solo fisica ma anche mentale. É una raccolta di immagini, attraverso le quali, voglio raccontare la paura, il terrore, il segreto più intimo e profondo, che ogni donna, vittima di questi abusi, porta dentro sè in una sorta di prigionia mentale. Una specie di Halkatraz della mente, dove sono racchiusi e tenuti segretamente prigionieri questi drammi che spesso si vivono tra le mura domestiche. Scopo di questo racconto fotografico, è rendere artistico ciò che di artistico non ha davvero niente richiamando l’attenzione di chiunque voglia soffermarsi a riflettere, sulla sofferenza più occulta. Spero di far aprire gli occhi a chi non riesce o non vuole vedere queste prigioni invisibili che spesso si celano dietro gli occhi tristi delle nostre figlie delle nostre madri o sorelle. E spero così di dare coraggio a queste prigioniere della paura a trovare la forza di liberarsi da queste catene che impediscono di parlarne così da potere ritrovare la propria libertà e ricominciare a vivere.
 Damiano Macaluso
Ci sono lacrime che il cuore non riesce a trattenere prigioniere come i pensieri..
Storie moderne d'altri tempi..

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